MY LAND 2017

  • Il racconto di Andrea

    Io , Piero, Pino , Gianluigi , Carlo e Claudio abbiamo iniziato a preparare la myland 120 circa 45gg fa, iniziando a percorrere tragitti sempre piu impegnativi tale da simulare le due tappe che ci eravamo prefissati di percorrere, il nostro obiettivo era tenere un passo da 10/12 .

    La mattina del 22 abbiamo lasciato un auto con i ns bagagli a barumini, dove avevamo deciso di tracorrere la notte. alle 12 a villaverde ci siamo preparati bici zaino e consumato un veloce pasto a base di carboidrati :P . Bellissimo vedere tutti i sardinia ai nastri di partenza in prima fila (doveroso ringraziamento a Stefano per la carinissima foto), Partenza avvenuta in orario alle 14.00 circa e dopo un brevissimo tratto in asfalto ci siamo subito addentrati nella dura salita in pietre e lastricato del monte arci, scenario della stupenda ptp di villaurbana, mentre un super adrenalinico single track ci ha condotti fuori dal complesso montuoso in direzione del primo paese, Mogorella.

    L'arrivo al primo CP di Assolo è avvenuto quasi in relax, un piacevole falsopiano molto scorrevole ha permesso di sciogliere gambe e riprende un po di fiato, mentre l'ottimo formaggio e la gentilezza delle volontarie ci hanno dato la carica per attaccare la seconda parte di salita verso Nureci con la sua simpatica rampa in cemento al 22 che ci ha condotti nei pressi di Nuraghe Biriu in una stupenda radura seguendo esclusivamente la traccia e facendo lo slalom tra le pietre . Stupendo l'arrivo a Genoni tra stretti cunicoli e scalinate improvvise, per poi immetterci in una antica strada romana dove passava un tempo anche la ferrovia. L'idea di montare antiztempo i faretti è stata premiata visto il passaggio dentro due gallerie dismesse. Siamo arrivati a Barumini per le 20.20 , una veloce doccia e una ricca pizza hanno premiato i nostri sforzi 73 km x 1500 dsl.

    Il secondo giorno , sveglia presto e ricca colazione per affrontare la seconda tappa che sulla carta si preannunciava piu soft rispetto alla precedente, l'aria super frizzantina delle 7 del mattino con i suoi 6 gradi non ha impedito di riscaldarci l'animo e le gambe, stupende distese di grano e stradine consortili hanno fatto da cornice al passaggio a Turri e al secondo CP di Baradili dove abbiamo consumato la ns seconda colazione e espletato impellenti bisogni fisioligici :lol: .sempre su veloci consortili , scoprendo una sardegna a me ignara, attraversiamo setzu e la periferia di tuili . Finita la festa perche ci aspetta la solita forse piu dura , la cementata di 6 km che conduce alla Giara di Tuili con i suoi cavallini a fare da tifo. Stupendo il successivo pezzo di 15 km in falso piano che la attraversava . Moolto simpatico il pezzo in portage tra i sassoni lunari e la traccia che andava un po per i fatti suoi, il mitico Amos deve essersi divertito quando ha studiato quel pezzo :)

    Abbiamo fatto conoscenza con i simpatici colleghi dei "bikers senza gloria" anche loro alla prima esperienza alla 120. Veloce passaggio a Albagiara per rientrare a Villaverde, avendo percorso 52km x 700 dsl. Non che posso che consigliare un avventura in stile endurance, muniti esclusivamente di traccia e tanta voglia di avventura , è il plus che manca agli amanti delle ruote grasse che vogliono vivere una esperienza diversa e gratificante

    Complimenti a tutti i miei compagni di avventura pino claudio piero carlo gianluigi

    Andrea

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